Come dividere l'affitto in coppia
Ci sono tre modi di dividere l'affitto in coppia: a metà, in proporzione allo stipendio, oppure in base allo spazio che usa ciascuno. A metà è il più semplice e va bene con stipendi simili; in proporzione è il più usato quando uno dei due guadagna molto di più; lo spazio conta quando uno lavora da casa e si prende una stanza. Qui sotto i tre modi con i conti su un affitto da 800 € al mese.

Redazione DuoWalletPubblicato il 27 ottobre 20264 minuti di lettura
Il punto di partenza: l'affitto è la spesa più grande
Per quasi tutte le coppie l'affitto vale la metà o più delle spese di casa. Per questo è la voce su cui la scelta pesa davvero: su una bolletta da 60 € la differenza fra un metodo e l'altro è di pochi euro, sull'affitto sono decine ogni mese.
Prendiamo una coppia con stipendi netti da 2.000 € e 1.500 € al mese e un affitto da 800 €.
Metodo 1: a metà
Ognuno mette 400 €.
- A chi guadagna 2.000 € l'affitto costa il 20% dello stipendio.
- A chi guadagna 1.500 € costa il 27%.
È il metodo più facile: la cifra non cambia mai e non c'è niente da ricalcolare. Con stipendi vicini è anche il più equo. Quando la differenza cresce, chi guadagna meno si trova con meno margine per tutto il resto.
Metodo 2: in proporzione allo stipendio
I due stipendi fanno 3.500 €. Chi guadagna 2.000 € porta il 57% del totale, chi guadagna 1.500 € il 43%. Sull'affitto da 800 € fa 457 € e 343 €.
- Tutti e due pagano di affitto il 23% del proprio stipendio.
- A chi guadagna di più restano 1.543 €, all'altra persona 1.157 €.
È il modo che molte coppie trovano più giusto quando gli stipendi sono lontani. Lo stesso ragionamento vale per tutte le spese di casa, e lo spieghiamo per intero in come dividere le spese in coppia. Per non rifare il conto a mano c'è il calcolatore per dividere le spese in proporzione.
Metodo 3: in base allo spazio
Se uno dei due lavora da casa e usa una stanza come studio, quella stanza è sua per otto ore al giorno. Un modo di tenerne conto:
- Si divide l'affitto per il numero di stanze. In un trilocale da 800 € fa circa 267 € a stanza.
- La stanza in uso esclusivo la paga chi la usa: 267 €.
- Il resto, 533 €, si divide a metà: 266,50 € a testa.
Chi ha lo studio mette 533,50 €, l'altra persona 266,50 €. È un metodo da usare con giudizio: se il lavoro da casa è anche il motivo per cui quella persona spende meno in trasporti o pranzi fuori, il conto fra voi potrebbe già essere in pari. Si può anche fare una via di mezzo, per esempio mettere a carico di chi la usa solo metà della stanza.
Se la casa è di uno dei due
Quando uno dei due è proprietario, non c'è un affitto da dividere, ma la casa ha comunque dei costi. Le soluzioni più comuni:
- Chi vive in casa dell'altra persona paga una parte delle spese di casa (bollette, condominio, spesa), ma non la rata del mutuo: il mutuo costruisce un patrimonio che resta di chi è proprietario.
- Oppure versa una cifra fissa al mese, più bassa di un affitto di mercato, concordata insieme.
Qualunque cosa decidiate, scrivetela: dopo qualche anno è facile non ricordare più cosa era stato deciso. Se siete sposati, la proprietà della casa e dei risparmi segue anche il regime patrimoniale, che spieghiamo in comunione o separazione dei beni.
Chi paga il proprietario, e come tenere il conto
Di solito il bonifico al proprietario lo fa una persona sola, quella che ha il contratto o il conto più comodo. L'altra restituisce la sua quota. Le strade per farlo sono tre:
- un bonifico mensile della quota, ogni volta lo stesso giorno;
- un conto cointestato da cui parte l'affitto, dove ognuno versa la sua parte (prima di aprirlo leggete i pro e contro del conto cointestato);
- un'app per dividere le spese di coppia dove l'affitto si segna una volta come spesa che si ripete, e il saldo fra voi tiene conto anche di tutte le altre spese.
La terza ha un vantaggio pratico: l'affitto smette di essere un conto separato e finisce nello stesso saldo della spesa e delle bollette. Le app per farlo sono confrontate nella guida alle app per dividere le spese.
Quale scegliere
- Stipendi simili, casa usata allo stesso modo: a metà.
- Stipendi lontani: in proporzione, ricalcolando quando cambia uno stipendio.
- Uno dei due lavora da casa con una stanza sua: lo spazio, o una via di mezzo.
Il metodo si può cambiare. Altre guide su come dividere sono in Dividere le spese.
Domande frequenti
È giusto dividere l'affitto a metà?
Sì, se gli stipendi sono simili e la casa la usate allo stesso modo. Con stipendi molto diversi a metà pesa di più su chi guadagna meno, e molte coppie preferiscono la proporzione.
Chi deve pagare l'affitto se il contratto è intestato a uno solo?
Verso il proprietario risponde chi ha firmato il contratto. Fra voi due potete dividere come volete, ma conviene che l'altra persona versi la sua quota ogni mese e che resti traccia dei versamenti.
Come si divide il deposito cauzionale?
Nello stesso modo dell'affitto, oppure lo mette chi è nel contratto. Conta segnarsi chi ha versato quanto, perché alla fine della locazione il deposito torna indietro e va diviso nello stesso modo.
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