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Andare a vivere insieme: le spese da mettere in conto

Andare a vivere insieme costa soprattutto all'inizio: deposito, prima mensilità, agenzia, trasloco e mobili, prima ancora del primo mese di bollette. Con un affitto da 800 € e un'agenzia di mezzo il conto arriva facilmente a 5.000 €. Qui sotto le voci una per una, come dividerle, e quali segnarsi perché un giorno torneranno indietro.

Cosa mettere in conto prima del trasloco?

Redazione DuoWalletPubblicato il 30 ottobre 20263 minuti di lettura

Le spese iniziali, voce per voce

Per un affitto da 800 € al mese:

Voce Quanto
Deposito cauzionale (due mensilità) 1.600 €
Prima mensilità, pagata alla firma 800 €
Agenzia (spesso intorno a una mensilità) 800 €
Trasloco (furgone o ditta piccola) 300 €
Volture e allacci di luce, gas, internet 100 €
Mobili ed elettrodomestici mancanti 1.500 €
Totale 5.100 €

Il deposito di solito vale due o tre mensilità. L'agenzia varia molto: a volte è una mensilità, a volte una percentuale dell'affitto annuo, a volte non c'è perché si affitta direttamente dal proprietario. I mobili sono la voce più elastica: un appartamento arredato la porta quasi a zero.

Cosa torna indietro e cosa no

Non sono tutte spese uguali:

  • Il deposito torna indietro alla fine della locazione, se la casa viene lasciata in buono stato. È un prestito al proprietario, non un costo.
  • Prima mensilità, agenzia, trasloco e volture sono spesi: non tornano.
  • I mobili restano, e restano di chi li ha pagati.

Per questo il deposito e i mobili sono le due voci da segnare con più cura. Fra qualche anno, se cambiate casa o le cose vanno diversamente, saprete subito a chi spetta cosa.

Come dividere le spese iniziali

La regola più semplice è dividerle come dividerete l'affitto: a metà, oppure in proporzione allo stipendio. Con stipendi da 2.000 € e 1.500 € e i 5.100 € dell'esempio:

  • a metà: 2.550 € a testa;
  • in proporzione (57% e 43%): 2.914 € e 2.186 €.

Il calcolatore per dividere le spese in proporzione fa il conto con le vostre cifre, e i metodi per l'affitto sono spiegati in come dividere l'affitto in coppia.

Per i mobili c'è anche un'altra strada: invece di dividere ogni acquisto, ognuno compra per intero alcuni oggetti. Il divano lo paga uno, la lavatrice l'altra persona. Si fa un conto in meno, e se un giorno vi separate ognuno sa cosa è suo.

Se uno dei due anticipa tutto

Capita spesso che il deposito e l'agenzia li paghi chi ha il contratto o più soldi disponibili in quel momento. Va bene, purché resti scritto: l'altra persona può restituire la sua parte a rate, insieme alle spese dei primi mesi. Segnando tutto su un'app per dividere le spese di coppia, le spese iniziali e quelle di tutti i giorni finiscono nello stesso saldo, e il debito si chiude da solo mese dopo mese.

Dopo il primo mese

Superate le spese iniziali, comincia la parte che dura: affitto, bollette, spesa. Quanto pesa ogni mese lo trovate in quanto costa vivere in due, e per organizzarlo c'è la guida al budget di coppia. Se pensate a un conto in comune per le spese di casa, leggete prima i pro e contro del conto cointestato. Altre guide sono in Conti e soldi di coppia.

Domande frequenti

Quanti soldi servono per andare a vivere insieme?

Per le spese iniziali, con un affitto da 800 € e l'agenzia, contate circa 5.000 € fra deposito, prima mensilità, agenzia, trasloco e mobili. Senza agenzia e con pochi mobili da comprare si scende sotto i 3.000 €.

Chi paga il deposito cauzionale se si va a vivere insieme?

Di solito si divide come l'affitto. Se lo mette tutto una persona, segnatelo: il deposito torna indietro alla fine della locazione e va restituito a chi l'ha versato.

Di chi sono i mobili comprati insieme se ci si lascia?

Di chi li ha pagati, nella parte che ha pagato. Per evitare discussioni conviene segnare chi ha comprato cosa, oppure che ognuno compri per intero alcuni oggetti.

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