Budget di coppia: come farlo in 4 passi
Un budget di coppia si fa in quattro passi: mettete in fila quanto entra, elencate le spese comuni, decidete come dividerle e quanto mettere da parte, poi segnate le spese e guardate i numeri una volta al mese. Le spese personali restano fuori: il budget riguarda solo quello che è di tutti e due. Qui sotto i quattro passi con un esempio fatto per intero.

Redazione DuoWalletPubblicato il 28 ottobre 20264 minuti di lettura
Passo 1: quanto entra
Si parte dagli stipendi netti, quelli che arrivano davvero sul conto, non dal lordo. Se uno dei due ha entrate variabili (partita IVA, provvigioni, straordinari), conviene usare la media degli ultimi sei mesi o, più prudente, il mese più basso.
Nell'esempio: 2.000 € e 1.500 € netti al mese, 3.500 € in tutto.
Passo 2: le spese comuni
Si scrivono tutte le spese che riguardano la casa e la vita insieme, in due gruppi.
Fisse, che ogni mese sono quasi uguali:
- affitto: 800 €
- bollette: 200 €
- spesa: 400 €
Variabili, che cambiano ma ci sono sempre:
- cene e uscite insieme: 150 €
- vacanze, messe da parte un po' ogni mese: 120 €
Fanno 1.670 € al mese. Il gruppo delle variabili è quello che di solito si sottovaluta: se non sapete quanto spendete in cene, guardate gli ultimi tre estratti conto e fate la media.
Passo 3: come dividere, e quanto mettere da parte
Prima di dividere, decidete quanto volete risparmiare insieme. Nell'esempio, 300 € al mese per un fondo comune. Il totale da coprire diventa 1.970 €.
Poi scegliete come dividerlo:
- A metà: 985 € a testa. A chi guadagna 1.500 € restano 515 €, all'altra persona 1.015 €.
- In proporzione allo stipendio (57% e 43%): 1.126 € e 844 €. Restano 874 € e 656 €, cioè a tutti e due il 44% del proprio stipendio.
Con stipendi lontani la proporzione è il metodo più usato. I tre metodi possibili, compreso quello per voci, sono spiegati in come dividere le spese in coppia, e il conto lo fa il calcolatore per dividere le spese in proporzione.
Quello che resta a ciascuno è suo: abbigliamento, palestra, regali, risparmi personali. Non entra nel budget di coppia e nessuno deve renderne conto all'altra persona.
Passo 4: segnare le spese e guardarle una volta al mese
Un budget scritto e mai controllato dura un mese. Servono due abitudini:
- Segnare le spese quando le pagate, non a fine mese. A fine mese nessuno ricorda chi ha pagato la cena del 12.
- Guardare i numeri una volta al mese, venti minuti, sempre lo stesso giorno. Si confronta quanto avete speso con quanto avevate previsto, voce per voce.
Se una voce sfora per due mesi di fila, la cifra prevista era sbagliata: meglio alzarla e toglierla da un'altra parte che fingere di rispettarla. Per tenere il conto delle spese ci sono tre strade: un conto cointestato da cui escono le spese comuni (leggete prima i pro e contro del conto cointestato), un foglio di calcolo, oppure un'app per dividere le spese di coppia dove ognuno segna quello che paga e l'app vi dice quanto avete speso nel mese e chi deve quanto all'altra persona. Le opzioni sono confrontate nella guida alle app per dividere le spese.
Gli errori più comuni
- Mettere tutto nel budget di coppia. Se anche il parrucchiere di uno dei due passa dal budget comune, ogni spesa diventa una discussione.
- Dimenticare le spese annuali. Assicurazione dell'auto, bollo, regali di Natale: divise per dodici e aggiunte alle variabili, non fanno più sorprese.
- Un budget troppo stretto. Se lascia a uno dei due 200 € per tutto il mese, non verrà rispettato. Meglio risparmiare meno e arrivare a fine mese.
Se siete sposati, chi è proprietario dei risparmi comuni dipende anche dal regime patrimoniale: lo spieghiamo in comunione o separazione dei beni. Altre guide sono in Conti e soldi di coppia.
Domande frequenti
Nel budget di coppia vanno anche le spese personali?
No. Il budget di coppia contiene le spese comuni e quello che volete mettere da parte insieme. Le spese personali le paga ciascuno con quello che resta dopo la propria quota.
Ogni quanto si rivede il budget di coppia?
Una volta al mese basta per vedere se le cifre reggono. Si rifà da capo quando cambia qualcosa di grosso: uno stipendio, un trasloco, un figlio.
Meglio un foglio di calcolo o un'app per il budget di coppia?
Il foglio va bene se qualcuno lo aggiorna davvero. Un'app che segna le spese quando le pagate fa da sola il lavoro più noioso, cioè sapere quanto avete già speso nel mese.
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